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  • Federica Tuffanelli

LA DISPLASIA DELL'ANCA E SUE CONSEGUENZE



La displasia dell'anca è una malattia osteoarticolare che consiste in una malformazione dell'articolazione coxo-femorale. Il termine “displasia” si riferisce ad una mancata congruenza tra la cavità articolare dell'anca, l’acetabolo e la testa del femore in esso accolta che causa lussazioni o sub-lussazioni, ossia lo spostamento innaturale dell'articolazione dalla sua posizione naturale, una condizione che mette sotto stress l'articolazione e i tessuti periarticolari infiammandoli ed indebolendoli.


La displasia dell'anca è un problema molto comune in alcune razze: Bulldog, Dogue de Bordeaux, San Bernardo, Mastino napoletano, Pastore Tedesco, Rottweiler, Golden.


I cani di razze a rischio dovrebbero sottoporsi, in giovane età, ad uno studio radiografico approfondito per valutare il grado di eventuale displasia e scegliere l’opportuna terapia. E’ bene, quando possibile, effettuare questo studio precocemente, in quanto è possibile effettuare un intervento chirurgico mini invasivo che permette al chirurgo stesso di indirizzare la crescita dell’anca nelle direzioni opportune, al fine di ridurre l’incongruità tra acetabolo e testa del femore.


#cpvmancini

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